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Al di fuori dei classici itinerari c’è ancora una Firenze tutta da scoprire, perchè nasconde una miriade di posti insoliti che solo i più attenti ai dettagli (e i local) sanno scovare. Scoprite con noi il lato segreto di Firenze!

Firenze da scoprire: 15 posti insoliti e dove trovarli

Firenze posti insoliti

1. Officina Profumo-Farmaceutica di S. Maria Novella

L’Officina Profumo-Farmaceutica di S. Maria Novella è considerata la farmacia storica più antica d’Europa ed una della attività commerciali più longeve grazie ai suoi oltre 4 secoli di ininterrotta attività.

La struttura fa parte della vicina Chiesa di S. Maria Novella, dove già nel XIV secolo i frati domenicani coltivavano erbe officinali, preparavano medicamenti e vendevano acqua di rose come disinfettante contro le epidemie.

Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella

Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella

Oggi gli ambienti hanno in parte cambiato la loro funzione, ma per gli amanti di erboristeria e profumeria questo posto è davvero una chicca, perché conserva ancora nelle sue vetrine gli alambicchi, i vasi da farmacia, gli antichi strumenti di misura e le storiche preparazioni quali essenze, pomate e liquori.

Dove: via della Scala, 16

2. Le Api Concentriche impossibili da contare

Api concentriche Firenze

Se avete voglia di giocare potete mettervi a contare le api concentriche nascoste sul piedistallo della statua equestre di Ferdinando I: si dice infatti che, proprio a causa di come sono disposte, sia impossibile determinare il loro numero!

Dove: piazza della Santissima Annunziata

3. Scarpelli Mosaici: artisti fiorentini delle pietre dure

Mai sentito parlare di opificio? Si tratta dell’antica bottega in cui venivano lavorate le pietre dure per creare mosaici e decorazioni colorate, vere e proprie “pitture di pietra”.

Opificio Scarpelli Mosaici

In questo negozio storico, Scarpelli Mosaici, si realizzano ancora opere artistiche con le tecniche di un tempo e si respira l’atmosfera dell’antica bottega, dove il maestro ancora va alla ricerca delle pietre dure negli stessi luoghi di una volta e segue tutti i passaggi della lavorazione, dalla scelta dei materiali fino alla lucidatura che completa l’opera. Da non perdere se amate l’arte!

Dove: via Ricasoli 59/r

4. Il Braccio Fiorentino

Utilizzata nel passato di Firenze, questa antica unità di misura corrispondeva a 583,2 mm, poco più di mezzo metro.

Braccio Fiorentino

Per essere certi che tutti la rispettassero, venne posto un punto di riferimento del braccio fiorentino sulla parete di un edificio, tuttora esistente, affinché ciascuno potesse tararvi i propri strumenti.

Dove: via De’ Cerchi

5. La metà campo del Calcio Storico Fiorentino

Conoscete il Calcio Storico Fiorentino? Decisamente più strong del calcio classico, di cui viene considerato il precursore, e molto più simile al rugby, il Calcio Storico Fiorentino è una tradizione sopravvissuta fino ai giorni nostri e viene praticato perlopiù durante rievocazioni storiche.

Palazzo d'Antella Firenze

Palazzo d’Antella

Le partite in passato si svolgevano nelle piazze più importanti della città ed oggi, in quella più prestigiosa, è ancora visibile un disco di marmo datato 10 febbraio 1565 sotto al portico di Palazzo dell’Antella, utilizzato per individuare la metà campo durante il gioco.

Dove: piazza Santa Croce

6. L’antico Carroccio

Fate attenzione al pavimento se camminate nella Loggia del Mercato Nuovo: troverete un simbolo di marmo simile ad una ruota a sei raggi, il Carroccio fiorentino, dove in epoca medievale i cavalieri si radunavano prima di lasciare la città per la battaglia.

Dove: piazza Mercato Nuovo

7. La valigia di Folon

Valigia di Folon Firenze

Una valigia speciale, capace di contenere tutta la città di Firenze! Non è uno scherzo, ma l’installazione “Partir” dell’artista belga Folon: una valigia che incornicia a mo’ di quadro lo skyline della città.

Uno scatto da qui e potrete portarvi “in valigia” una meravigliosa cartolina di Firenze.

Dove: Giardino delle Rose

8. Fotoautomatica

Fotoautomatica Firenze

Disseminate in tutto il centro storico, a partire dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, vi capiterà di trovare delle cabine con l’insegna “Fotoautomatica”. Fermatevi qui e scattatevi dei selfie vintage style, in quattro diverse pose divertenti, proprio come si faceva una volta!

Dove: vari punti del centro storico

9. Ritratti nascosti

Quando vi trovate in Piazza della Signoria, aguzzate la vista, perché esistono dei ritratti nascosti tra gli edifici e le opere che avete davanti a voi!

Tra le sculture disposte sotto la Loggia dei Lanzi si trova l’opera in bronzo “Perseo” di Cellini, che nasconde un segreto. Sul retro della statua, all’attaccatura della nuca dell’eroe, si scorge l’autoritratto dell’artista!

Perseo di Cellini

La statua “Perseo” di Cellini vista di fronte

Ritratto di Cellini

Il ritratto nascosto dell’artista Cellini sul retro del “Perseo”

Il secondo ritratto nascosto venne realizzato da Michelangelo Buonarroti su una delle pietre all’ingresso di Palazzo Vecchio, alla destra del portone. Le storie sono diverse, ma tutte concordano sul fatto che la mano che incise la pietra fu proprio quella del celebre artista.

Dove: piazza della Signoria

10. Street art nella città dell’arte

Com’è possibile direte voi? Semplicemente rimanendo rispettosi dell’ambiente e del luogo, ma vivacizzando e rimodernando alcuni angoli del centro storico.

L’artista Clet Abraham, ad esempio, ha integrato la sua idea di street art nei cartelli stradali, rendendoli giocosi e divertenti, facendo così sorridere grandi e piccini che vi posano lo sguardo.

Cartelli stradali Clet, Firenze

Camminando per la città vi capiterà di imbattervi anche in qualche curioso soggetto dal volto familiare che indossa una maschera da sub: è la street art di Blub, artista fiorentino che decora gli sportelli di acqua e gas con le sue opere.

Opere di Blub Firenze

Prendendo ispirazione da dipinti celebri o personaggi famosi, facendogli indossare una maschera da sub e colorando lo sfondo sui toni dell’azzurro, Blub ha così lanciato il suo progetto social #lartesanuotare portando tutti sott’acqua. Tra i vari soggetti rappresentati troviamo Leonardo Da Vinci, la Venere di Botticelli, i Duchi di Urbino di Piero della Francesca, Freddy Mercury e Marilyn Monroe.

Dove: centro storico

11. I resti del cantiere di Brunelleschi

Brunelleschi ha lasciato indubbiamente un’impronta indelebile nell’arte e nell’architettura fiorentina, ma per gli occhi più attenti sveliamo una chicca. Parliamo del backstage della sua opera più celebre: i resti del cantiere della cupola che oggi porta il suo nome, quella della Chiesa di Santa Maria del Fiore.

Cupola del Brunelleschi

Cantiere Brunelleschi

Non ci credete? Aguzzate la vista all’esterno della chiesa e guardate la cupola rimanendo ai piedi del Campanile di Giotto. Noterete sicuramente alla base del tamburo, in una nicchia che ricorda l’interno di una conchiglia, una carrucola, che venne utilizzata dal maestro per la realizzazione del suo capolavoro.

Dove: Chiesa di Santa Maria del Fiore

 

12. Caffè Casoni: uno dei “templi sacri” dei cocktail

Firenze fu la culla, oltre che del Rinascimento italiano, anche di uno dei cocktail italiani più famosi nel mondo. Qui infatti nacque il Negroni, un mix di gin, bitter Campari e Red Vermouth.

Negroni

La storia narra che a ridosso degli Anni Venti del Novecento il conte Camillo Negroni dettò per la prima volta la ricetta al suo barman di fiducia nel Caffè Casoni di Firenze, chiedendo di correggere il classico Americano con del gin. Da allora il mix che ha preso il suo nome divenne così popolare da essere tuttora uno dei cocktail italiani più richiesti in tutto il mondo.

Purtroppo, oggi del Caffè Casoni non rimane che una targa commemorativa, a ricordo di questo templio sacro per cocktail lovers.

Dove: via della Spada

13. Le finestre dello “spirito” fiorentino

Sparse per la città troverete delle finestrelle piccine piccine in pietra, a forma di goccia, sui lati o ai piedi di alcuni palazzi storici.

Si tratta delle antiche buchette del vino e ricordano la tradizione fiorentina nata nel Cinquecento secondo la quale i ricchi aristocratici della città, proprietari di tenute e vigneti in collina, attraverso questo sportello vendevano ai poveri i bicchieri del proprio vino.

Una delle buchette è recentemente stata riaperta (si trova in via Santo Spirito) mentre altre recano targhe commemorative, come quella a fianco del locale storico Buca Lapi.

Dove: palazzi storici (es. via Santo Spirito)

14. Cassette di pietra per l’elemosina

Avete mai notato che vicino agli ingressi di palazzi storici e chiese si trovano delle targhe in pietra con un foro al centro?

Sono le antiche cassette per le elemosine, nelle quali chi aveva l’opportunità poteva fare la carità lasciando qualche soldo ai poveri e ai bisognosi.

Cassette per l'elemosina

Una di queste è ancora visibile all’ingresso di un palazzo ai lati dello Spedale degli Innocenti, per l’elemosina degli esposti, cioè i neonati che qui venivano abbandonati.

Dove: centro storico (es. Piazza della Santissima Annunziata)

15. Piccola Farmacia Letteraria

Come state oggi? Vi sentite romantici, tristi, in piena crisi esistenziale, avventurosi o in vena di risate?

Qualsiasi sia il vostro umore, siete nel posto giusto, perché in questa “farmacia” potrete curare la vostra anima attraverso la lettura di un buon libro.

Nella Piccola Farmacia Letteraria, infatti, le medicine sono state sostituite dai libri, che il lettore può scegliere in base al proprio stato d’animo e con l’aiuto di un bugiardino, allegato a ciascun volume, riportante le emozioni racchiuse nella trama e gli effetti collaterali. Insomma tutte le “istruzione per l’uso”!

Dove: via di Ripoli

 

Se anche voi amate scoprire posti insoliti in viaggio, date un’occhiata alla nostra rubrica dedicata e continuate a seguirci sui social per scoprire insieme a noi i lati nascosti di altre città!

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